Vi prego attivate la 2FA adesso

Non è più questione di paranoia. Le intrusioni informatiche avvengono sempre più spesso, sempre più alla luce del sole, perché si sa: se sei un pezzo di merda hai davvero bisogno di farlo sapere al mondo mostrando le foto intime di questa o quella celebrità. Non ne puoi fare a meno.

Ormai, però, vengono prese di mira persone di tutti i tipi. Incluso te. Non credere di essere immune solo perché “tanto sono nessuno chi vuoi che si prenda la briga di hackerarmi”. Credimi, può accadere. E le probabilità sono molto più alte di quello che pensi.

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Il Pebble 2 è un’altro piccolo capolavoro

Venerdì finalmente UPS si è fatto vedere alla mia porta. Certo, un pochino in ritardo rispetto al preannunciato termine di settembre, ma non ci lamentiamo troppo: In fondo, anche se dietro c’era Pebble, parliamo comunque di Kickstarter.

Quattro anni fa, quando Pebble si affacciò finalmente al mondo tramite Kickstarter, non mi sarei neanche sognato di dire una cosa del genere considerato il modo in cui mi approccio alla piattaforma, ma ad oggi è inutile essere ciechi: parliamo ormai di una startup che pian pianino sta diventando un colosso, dando vita ad oggetti che sempre più escono dall’ottica del cliente di nicchia e si affacciano al grande e variegato mondo del mainstream.

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Sono passato al lato oscuro (più o meno)

I cambiamenti raramente sono stati in grado di spaventarmi e, con una riflessione preventiva adeguata, non sono quasi mai motivo di pentimento.
Non ho mai criticato aspramente l’iPhone, anzi. Ho sempre pensato fosse un ottimo telefono e il mio essere un androidiano convinto non ha modificato questa opinione: essere un fanboy non fa parte delle mie prerogative.
Quel che mi ha trattenuto, fino a qualche giorno fa [questa era una bozza di giugno, non fateci caso], era semplicemente ciò che credevo di aver bisogno.

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Non siamo padroni della nostra identità digitale

La firma digitale accreditata è un metodo con il quale è possibile firmare i documenti (o qualsiasi altro tipo di dato) con lo stesso valore legale che avrebbe la nostra firma in calce ad un foglio. La firma avviene utilizzando un certificato RSA: L’utente utilizza la chiave privata per generare la firma univoca, e poi chi ha bisogno di verificarla utilizza la chiave pubblica per autenticare il documento. Questi certificati sono emessi da degli enti accreditati (quali Aruba e InfoCert) che si occupano anche di identificare la persona a cui viene rilasciato.

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Io adoro Sherlock Holmes (e odio Watson)

Prima di comprare il Kindle PW non ero un assiduo lettore: anzi. A parte qualche manuale ogni tanto, qualche scheda tecnica qua e la e qualche ristretto articoletto nei momenti di attesa ho sempre evitato tutto ciò che di scritto c’era al mondo.

I motivi erano tanti, ma la mia ansia di sapere come qualcosa andava a finire ha sempre preso il sopravvento e, per quanto uno può essere veloce nella lettura, un certo numero di giorni sono comunque richiesti prima di arrivare al finale. Ma leggere fa bene e, infondo, mi piaceva anche. Dopo aver leggiucchiato qualcosa su Holmes sul mio tablet che senza dubbio stava stuprando allegramente le mie retine ho deciso, rafforzato da un’offerta in corso sul PW, di lanciarmi nell’acquisto.

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MariaDB vs MySQL

Combattere con delle risorse limitate non è sempre semplice. Aver poi a che fare con un animale così mutevole quale è MySQL complica ulteriormente l’esistenza.
Nella fattispecie MySQL 5.7 sembra non essere mai sazio di memoria, nonostante le impostazioni ultra conversative che (mio malgrado) gli ho appioppato. A nulla serve bacchettarlo più e più volte ricordandogli che quel Giga (chiamamoli alla Vodafone. Si, mi sto odiando da solo) di RAM non è tutto il suo. Pian pianino, partendo dal 4% fino ad oltre il 70, se lo consumerà tutto fino a portare il sistema a swappare, anche senza carico sul server.

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